• ALFREDO CONTE
  • Scuderie Aldobrandini – Frascati (RM)
  • 17.05.2026 ore 17.00
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  • IL PIANOFORTE ROMANTICO

Alfredo Conte, pianoforte

 

PROGRAMMA

R. Schumann

Davidsbündlertänze op.6

 

F. Liszt

Ballata no.2

Sonetto 104 del Petrarca

 

A.Skrjabin

Sonata Fantasia op.19

 

 

Il programma proposto si presenta come un excursus dei diversi momenti, aspetti e sfaccettature del monumentale Romanticismo pianistico. 

Nel 1837 Robert Schumann pubblicò una raccolta di 18 brevi pezzi caratteristici intitolata Davidsbündlertänze. Questo titolo fa riferimento alla Lega dei fratelli di Davide, una compagnia immaginata dal compositore -sulla base dell'episodio biblico di Davide e Golia- in opposizione ai Filistei, ovvero i reazionari in campo artistico. La natura dialogica di quest'opera rappresenta emblematicamente il dualismo schumanniano: ogni pezzo è la voce di un personaggio, Eusebio o Florestano, i quali prendono parte ad un vivace ed incalzante dialogo che si svolge nel corso della raccolta. Schumann dedica l'opera all'amata Clara Wieck, citando la sua mazurka op.6 no.5 come incipit della composizione. 

La seconda ballata di Franz Liszt è invece un esempio di musica a programma, della cui tradizione il compositore ungherese rappresenta uno dei massimi esponenti. Il tema raccontato da questa composizione è il mito di Ero e Leandro: la loro storia, le fatiche di Leandro, la passionalità di un amore giovanile, la lotta per la vita, l'abbandono alla morte come speranza di vita, questi sono gli avvenimenti che mette in scena Liszt in un'opera che celebra al contempo il virtuosismo e il lirismo romantico. 

Altra gemma del repertorio Lisztiano è il Sonetto 104 del Petrarca, una trascrizione in musica della celebre poesia che Francesco Petrarca dedica alla amata Laura: qui l’espressione dell’amore e dello stato del poeta innamorato sono costruiti sulla figura retorica dell’ossimoro; queste forti emozioni sono intensificate attraverso la magia della musica di Liszt. 

Il programma si conclude con la Sonata-Fantasia op.19 di Alexander Skrjabin. Seppur presente, l'aspetto dell'improvvisazione -tipico del genere della Fantasia- serve ora alla libertà armonica più che tematica, e tutto ciò si costruisce nell’ordine e nell’organicità della forma Sonata. Melodie carnali e dolci caratterizzano il primo movimento, che sfocia invece “nell'ampia distesa dell'oceano agitato dopo una tempesta” nel secondo tempo.

Alfredo Conte ha studiato pianoforte presso i conservatori Benedetto Marcello di Venezia e Santa Cecilia di Roma; in quest'ultimo ha conseguito la laurea di biennio con il massimo dei voti, lode e menzione d'onore sotto la guida dei M° Maura Pansini e Gennaro Pesce. Si è inoltre laureato a pieni voti presso la facoltà di Music dell'università King's College di Londra e ha contestualmente seguito il corso di Advanced Performance Studies presso la Royal Academy of Music. Grazie al supporto di una prestigiosa borsa di studio, sta attualmente svolgendo un dottorato di ricerca (PhD) in classical piano performance sotto la guida del M° Ronan O'Hora e della Prof. Amy Blier-Carruthers presso la Guildhall School of Music di Londra. Il suo progetto di ricerca è stato inoltre insignito del premio "Innovation and Knowledge" promosso dall'associazione Il Circolo. Alfredo è seguito anche con la supervisione del M° Antonio Pappano. E' stato premiato in diversi concorsi pianistici ed è risultato vincitore del Premio Giovanni Abbadessa come “miglior giovane pianista del Lazio”. E' inoltre risultato vincitore quest'anno del Keyboard Charitable Trust, per il quale si esibirà presso la Steinway Hall di Londra. É stato selezionato dall'associazione Talent Unlimited UK per esibirsi in alcuni concerti nella capitale inglese nel 2026. Ha seguito numerose masterclass con i maestri Vanessa Latarche, Marcella Crudeli, Leon McCawley, Angela Hewitt, Kostantin Bogino, Pierluigi Camicia, Imogen Cooper. Si è esibito in numerosi recitals solistici in Italia, Romania, Monte-Carlo e Regno Unito. In particolare, si è recentemente esibito presso La Casa delle Culture di Velletri, Museo Giacomo Manzù di Ardea, Milton Court Hall a Londra, Circolo del Ministero degli Esteri di Roma, Théâtre de Muses di Montecarlo, Casa Menotti a Spoleto, William Goodenough College a Londra, St.Pancras Church a Londra, le Ambasciate d'Italia a Bucarest e a Londra, l'Istituto italiano di cultura di Londra, Istituto ungherese di cultura a Roma nella sala Liszt, National Liberal Club di Londra, Ateneo Veneto a Venezia, Palazzo Albrizzi a Venezia, Circoli Ufficiali della Marina Militare di Venezia e Roma, Auditorium di Foligno, Teatro comunale di Cividale del Friuli, Teatro Miela di Trieste. Ha partecipato, durante il Festival di Bolzano, in collaborazione con l’Accademia Mahler, all’esecuzione in prima assoluta della composizione “11.000 Saiten” di Georg F.Haas. Ha inciso in prima assoluta in Europa l’étude Calligraphy del compositore contemporaneo Toshio Hosokawa. Ha inoltre curato l'organizzazione del progetto Young Music Italy in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura a Londra, dove si è esibito in una serie di concerti musicali. Si esibisce regolarmente per il Rotary Club, di cui è membro effettivo, in concerti volti a diverse finalità benefiche ed umanitarie.

 

Evento realizzato in collaborazione con Comune di Frascati

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MUSA – Museo Tuscolano, Scuderie Aldobrandini

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Associazione “Ricordando A. B. Michelangeli”
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