Il violino solo tra barocco e contemporaneo
Gabriele Pro, violino solo
PROGRAMMA
Nicola Matteis (Napoli, tra il 1640. e il 1650 - dopo il 1713)
Fantasia per violino solo in La minore Alia Fantasia
Preludio da Ayres for the Violin
Passaggio rotto - Andamento veloce da Ayres for the Violin
Fantasia da Ayres for the Violin
Giuseppe Tartini (Pirano, 1692 - Padova, 1770)
Sonata VI in Mi minore B.e1 Senti lo mare
Andante cantabile - Allegro cantabile - Giga - Allegro assai
Federico Perotti (1993)
Canzone Altera per violino barocco
Johann Sebastian Bach (Eisenach, 1685 - Lipsia, 1750)
Partita n.2 in Re minore per violino solo BWV 1004
Allemanda - Corrente - Sarabanda - Giga – Ciaccona
Il programma mette in dialogo due estremi solo apparentemente lontani: la libertà inventiva del violino nel repertorio barocco e la ricerca espressiva della scrittura contemporanea. In comune, un’idea centrale: il violino “solo” come strumento capace di diventare voce, teatro, danza e racconto, senza bisogno di accompagnamento.
Nel Barocco il violino alterna canto e movimento, improvvisazione e virtuosismo, trasformando il gesto musicale in narrazione: una musica fatta di contrasti, di affetti, di slanci improvvisi e di continua fantasia. La pagina contemporanea, pur adottando un linguaggio diverso, riprende e rinnova questa stessa energia, concentrandosi sulla materia sonora: timbri, risonanze, articolazioni e colori dell’arco diventano strumenti di esplorazione e di espressione.
Ne nasce un dialogo tra epoche in cui tradizione e invenzione si rispecchiano, mostrando come il violino solo resti, ieri come oggi, uno spazio privilegiato di libertà, ricerca e intensa comunicazione.
Nominato come "uno dei giovani nomi più emozionanti nella scena della musica antica" (One to watch) dalla rivista Gramophone, Gabriele Pro si sta imponendo sulla scena internazionale come protagonista della nuova generazione di violinisti barocchi. Ha conseguito il master di violino barocco con lode e menzione d'onore sotto la guida di Enrico Onofri. È inoltre laureato in musicologia presso l'Università di Roma "La Sapienza". La sua attività concertistica lo ha condotto ad esibirsi come solista o in ruolo di prima parte nei principali festival e stagioni concertistiche d'Europa, Asia e Stati Uniti: MA festival Brugge, MITO settembre musica, Resonanzen Wien, Festival de Saint-Denis, Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, Boston Early Music Festival, Muziekcentrum De Bijloke - Gand, Filarmonica Romana, Festival Monteverdi. Ha suonato con numerose orchestre e gruppi da camera, tra i quali: Le Concert des Nations, Accademia Bizantina, Il Giardino Armonico, Academia Montis Regalis, Ensemble Zefiro, Enea Barock Orchestra, Venice Baroque Orchestra, Concerto Romano, La Fonte Musica.
Ha collaborato ed è stato diretto da musicisti di fama internazionale quali: Jordi Savall, Enrico Onofri, Ottavio Dantone, Giovanni Antonini, Alfredo Bernardini, Antonio Florio, Alessandro Quarta, Fabio Biondi, Dmitry Sinkovsky, esibendosi in importanti sale da concerto quali: Carnegie Hall, Berliner Philarmonie, Philarmonie de Parigi, Het Concertgebouw, Wiener Konzerthaus, Elbphilarmonie, Teatro Massimo di Palermo, Theater an der Wien, Pierre Boulez Saal, Teatro Carlo Felice, Teatro Filarmonico di Verona. Ha inciso per Sony, Glossa, Passacaille, Alpha, Alia Vox, Arcana, Cristophorus, Tactus, Dynamic, Brilliant e per le radio Rai, Orf, Wdr, BR-Klassik, Ntr. Nel 2025 viene nominato direttore musicale del progetto internazionale Junges Musikpodium. È fondatore e direttore musicale dell'Ensemble Anima&Corpo con il quale ha pubblicato due album l'etichetta Arcana - Outhere Music: Golden Strings, dedicato alle sonate per violino di Giovanni Mossi e Antonio Montanari, e Arianna in Rome con il soprano Carlotta Colombo.
Evento realizzato in collaborazione con Palazzo Chiarizia - Eventi Culturali



