Grandi compositori e cantautori per orchestra sinfonica e band
ORCHESTRA PAPILLON
AGNESE VALLE
Agnese Valle, voce, clarinetto, pianoforte
Annalisa Baldi, chitarra elettrica e cori
Simone Ndiaye, basso elettrico e mooq
Luca Libonati, batteria ed elettronica
Roberto Nobilio, direttore
L’Orchestra Giovanile Papillon torna per il quinto anno consecutivo a collaborare con I Concerti nel Parco: una partnership consolidata grazie alla duttilità dell’ensemble, capace di affrontare ogni anno progetti multidisciplinari nati in dialogo con la direzione artistica del festival.
Nel 2026 arriva una nuova sfida: accostare, nello stesso evento, due mondi spesso percepiti come distanti — la musica classica e il pop d’autore.
Facendo nostra la frase di Stravinskij “Una vera tradizione non è la testimonianza di un passato concluso, ma una forza viva che anima e informa il presente”, quest’anno di è scelto di far dialogare sullo stesso palco le musiche di grandi compositori del Novecento — Khachaturian, Šostakovič, Piazzolla, Mancini — con quelle di cantautori italiani che hanno segnato la storia della canzone d’autore: Battiato, Dalla, De Gregori, Brunori Sas.
Ed è proprio in questo accostamento che si costruisce il cuore del progetto: da una parte l’Orchestra Papillon, dall’altra Agnese Valle e la sua band, una delle voci più originali della nuova scena d’autore. Cantautrice e clarinettista, Agnese porta una rilettura al femminile della grande canzone d’autore italiana, un estratto dal suo spettacolo I miei Uomini, che porta in giro da due stagioni. Artista pluripremiata (Premio Amnesty International Emergenti, Premio Panseri, Premio della Critica Bianca d’Aponte), è riconosciuta da critica e pubblico per la qualità della scrittura, la ricerca timbrica e la sua presenza scenica.
Sul palco si alterneranno — e talvolta suoneranno insieme — orchestra, band e cantautrice, attraversando con naturalezza il confine tra musica colta e pop, in un dialogo continuo tra tradizione e presente.
Un evento unico per riascoltare alcuni grandi classici della canzone d’autore italiana presentati in una chiave unica e suggestiva, in un viaggio sonoro che dalla forza della parola arriva fino alle mille sfumature timbriche che l’orchestra sinfonica può offrire, e che alla parole offrono nuova linfa e prospettive.



