Peppe Servillo, voce narrante
Cristiano Califano, chitarra
Testo di Antonio Franchini
Una madre fuori dagli schemi, un figlio che cerca di decifrarla, un fuoco che non smette di bruciare. Tra ironia tagliente e lampi di tragedia, Antonio Franchini, racconta Angela, una donna capace di incarnare gli eccessi, le contraddizioni, le ferite di una intera generazione. A dare voce a questo ritratto indimenticabile è Peppe Servillo, che intreccia la lettura al canto, accompagnato dalla chitarra di Cristiano Califano.
Ne nasce uno spettacolo intimo e vibrante, dove le parole si fanno musica e la musica diventa memoria: nell’amore, nell’odio e in quel legame impossibile da spegnere e talvolta da decifrare tra madre e figlio.



