Maria Tea Lusso, piano Erard
Giovanni Della Vecchia, violino
Walter Vestidello, violoncello
PROGRAMMA
Franz Schubert (1797 – 1828)
Trio in mi bemolle op. 148 D 897
“Notturno”
1. Adagio
Trio in mi bemolle op. 100 D 929
1. Allegro
2. Andante con moto
3. Scherzando. Allegro moderato. Trio
4. Allegro moderato
Introduce il concerto il Notturno D 897, brano intensamente lirico, affascinante e misterioso. Gemma della musica da camera.
Il Trio op.100 di Schubert è una di quelle composizioni che fin dalla prima esecuzione (avvenuta e pubblicata eccezionalmente, quando Schubert era ancora in vita nel 1827) non ha mai finito di stupire ed emozionare gli ascoltatori per la bellezza dei temi e per la ricchezza della scrittura strumentale.
A differenza di altri grandi musicisti quali Mozart o Beethoven, Schubert riuscì soltanto una volta nella sua vita a organizzare un concerto interamente a proprio beneficio e fu pochi mesi prima della sua scomparsa. Il concerto fu realizzato grazie all'intervento della Società degli Amici della Musica e si svolse il 26 marzo 1828 in una sala denominata Al porcospino rosso messa gratuitamente a disposizione. Vennero eseguiti alcuni Lieder, un quartetto (forse l'op. 161), il Trio op. 100. Il successo fu notevole e l'incasso fu di 320 fiorini, la somma più grande mai guadagnata da Schubert. Con questa cifra il compositore riuscì a pagare i debiti, ad acquistare un nuovo pianoforte e poté anche concedersi di andare ad ascoltare un concerto di Paganini.
Musica che ha ispirato scrittori, poeti e cineasti di tutti i tempi. Il trio Lusso-Dalla Vecchia-Vestidello formato da specialisti della prassi esecutiva storicamente informata, (membri stabili del celebrato ensemble “I Sonatori della Gioiosa Marca”).
Incollaborazione con Associazione Culturale Karl Jenkins


