ROMA 03 FEBBRAIO/23 DICEMBRE 2024
EDUARDO DE CRESCENZO | JULIAN OLIVER MAZZARIELLO
Casa del Jazz
09.07.2023 ore 21.00
https://www.ticketone.it/event/edoardo-de-crescenzo-julian-oliver-mazzariello-casa-del-jazz-17024109/
AVVENNE A NAPOLI

Passione per voce e piano

EDUARDO DE CRESCENZO
JULIAN OLIVER MAZZARIELLO

Eduardo De Crescenzo, voce e fisarmonica
Julian Oliver Mazzariello, pianoforte
Introduce all’ascolto Federico Vacalebre

AVVENNE A NAPOLI - Passione per voce e piano” è un concerto sospeso tra la migliore tradizione e innovazione italiana. Eduardo De Crescenzo, già icona di eleganza, già espressione di moderna classicità, interpreta per la prima volta la Canzone Classica Napoletana del periodo largamente indicato tra il 1800 e il 1950. Fenesta vascia, Era de maggio, Luna nova, ‘A vucchella, I’ te vurria vasa’, Uocchie c’arraggiunate, Voce ‘e notte, Passione, Serenata napulitana, Silenzio cantatore, Maria Mari’ … sono perle del repertorio che l’ha formato, seppure nell’evoluzione della sua personalità musicale, di quello stile “unico” che lo rende un artista riconoscibile, un napoletano riconoscibile.

Un progetto per raccontare alle nuove generazioni un miracolo che avvenne a Napoli, quando musicisti pregevoli e grandi poeti intrecciarono i loro talenti e la canzone si fece “Arte”. Crearono un repertorio, figlio dell’Opera – ma anche sua moderna evoluzione – per inventare la “forma canzone” così come la pratichiamo ancora oggi. È pure su questo repertorio che si evidenzia la figura “dell’interprete” su quella del “cantante”: il canto Operistico, per quanto virtuoso e nobile, per quanto tecnicamente pregevole, non è più esaustivo, è necessario che il cantante entri nei versi del poeta e li faccia suoi per farli rivivere ogni volta. S’ispira ai dettami stilistici del periodo, la formazione in duo “voce e pianoforte “, tipica nelle “periodiche”, riunioni di pubblico privilegiato nei circoli culturali e nelle case patrizie per ascoltare la musica d’Arte. Farà eccezione solo la fisarmonica di Eduardo, che da sempre ispira il suo canto, strumento che diventò popolarissimo in quel tempo, a suggello dell’enorme successo di quella “Canzone d’Arte”, esclusiva e colta, e che pure riuscì a penetrare nelle case di tutti, anche di chi non poteva permettersi di comprare un pianoforte. Accompagna questo viaggio magico il pianoforte talentuoso e internazionale di Julian Oliver Mazzariello. Un omaggio musicale di pregio che vuole restituirci lo spirito autentico di quel tempo in tutta la sua insuperata modernità, che vuole liberare alcune perle di questo repertorio dalle croste del tempo, da contaminazioni inopportune, per restituirle all’atemporalità dei classici.

Introduce all’ascolto Federico Vacalebre, giornalista, critico musicale, autore cinematografico e teatrale, napoletano. Guida sapiente negli umori musicali, culturali, ma anche storici, politici e sociali che determinarono la gloria e la caduta di un fenomeno artistico che ancora identifica, insieme con l’Opera, la musica italiana nel mondo.

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