• Kuss
  • 3414
  • 06/12/2009
  • Coro Vivaldi
Coro Vivaldi
Laura Campogiani, Davide Chiossi, Flaminia Cuffari, Chiara De Angelis, Carolina De Nicolò, Maria Teresa Di Battista, Valerio Di Carlo, Sara Ferri, Beatrice Margonelli, Fulvio Oliva, Beatrice Pauselli, Carlotta Pluchino, Melissa Sorci, Valeria Vitale, Daniele Vocalelli, Pietro Zaccagnini, Valentina Zanetti, Elisa Zedde, Valeria Zimarino



Amedeo Scutiero - direttore


È l'Amore, l’amore stesso per la vita che batte il tempo della musica, che anima il canto, che unisce coralmente le voci.
Iniziamo qui da "Confitemini Domino", e "O Regem coeli", brani di polifonia sacra accomunati dalla preghiera di ringraziamento a Gesù, semplice fanciullo e nel contempo padre e re dei cieli, forza di misericordia per sempre vicina a coloro che la invocano; in "Memento salutis auctor" insieme alla madre, Maria, anch’essa oltre il tempo immaginabile.
"Unnibahia", privo di testo ma solo vocalizzato, è gioia del canto, ritmo e accordi di volta in volta sorprendenti, fino al dissolvimento finale…

"Nere ohetik", che in lingua basca significa "dal mio letto", esprime il bisogno di amore e il bisogno di vicinanza materna: un bambino, o una bambina chiede compagnia prima di addormentarsi, con la paura del buio, fra una domanda e l’altra, fino al bacio della buonanotte.
In basco sono pure "Amets beltz" e "Zai itxoiten" ("sogno nero" e "sperando"), momenti di disperazione e di rinata speranza, con un vigoroso slancio di vita e d’amore nella parte finale.

"Kuss" è su alcuni dei celebri versi di Schiller, che Beethoven mise in musica nel celebre Inno alla gioia della nona sinfonia: "questo bacio al modo intero…"; e lo schioccare ritmico dei baci accompagna parte del brano.
Si ritorna al sacro, ma ora nel linguaggio della contemporaneità, con l’amore a Maria. Ave Maria insiste su accordi e passaggi di aspra dissonanza, risolvendo armonicamente e sciogliendosi solo a tratti; mentre Ave gratia plena è di sonorità più dolce e mistica.

L’amore gioioso e fedele per il proprio innamorato è quello del pezzo popolare "A l’ombreta d’un busson", famoso, tradizionale canto del Piemonte.
L’amore del poeta e del musicista per la sua donna, la nostalgia per l’estate che finisce, si trova infine nelle parole e non meno nella musica di Jobim, "Samba de uma nota so" e "Aguas de março": questa è la poesia dei sentimenti tipici della terra brasiliana, ispirata dalla natura, dagli istanti e dalle cose abitualmente trascurate della vita di tutti i giorni


Programma

Alessandro Costantini (c.1581-c.1657)
Confitemini Domino

William Byrd (1543-1623)
Memento salutis auctor

Tomàs Luis de Victoria (1548-1611)
O Regem coeli

Robert Sund (1946-)
Unnibahia

Julio Dominguez (1967-)
Nere ohetik

Javier Busto (1949-)
Amets belts
Zai itxoiten

Maarten van Ingelgem (1977-)
Kuss

Vic Nees (1936-)
Ave Maria

Piero Caraba (1956-)
Ave gratia plena

Canto popolare piemontese (elab.Caraba)
A l’ombreta d’un busson

Antonio Carlos Jobim (1927-1994)
(arr.Marco Tiso)
Samba de uma nota so
Aguas de março

AUTUNNO 2009

Burattini & musica
3458
15/12/2009
Operina popolare per voci recitanti e musicanti
3217
13/12/2009
Il concerto è dedicato alla memoria di Padre Raffaele Preite e Stefania Azzaro
3456
08/12/2009
Kuss
3414
06/12/2009

ESTATE 2009

Promise
26
27/07/2009
Quattro salti a cappella
26
24/07/2009
Prima assoluta - Produzione Teatro della Memoria
26
18/07/2009
Una nuova stella del jazz italiano presentato da due padrini d’eccezione
26
17/07/2009
A Little Nightmare Music
26
11/07/2009
Giovane Chopin
26
08/07/2009
Se potessi mangiare un'idea
26
06/07/2009
Poema musicale sul capolavoro di Antoine De Saint-Exupéry
26
03/07/2009
Festa musicale d’inizio estate
26
29/06/2009

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