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Edizione 2009 / Produzioni - In Produzione

Una nuova stella del jazz italiano presentato da due padrini d’eccezione

Lunaria

  • 17 luglio 2009
  • Villa Doria Pamphilj
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Luca Aquino – tromba, flicorno, elettronica, live loop
Maria Pia De Vito – voce
Javier Girotto – sax

Giovanni Francesca – chitarra, elettronica
Marco Bardoscia –  basso, elettronica
Gianluca Brugnano – batteria

Coproduzione I Concerti nel Parco – LSD Produzioni

Prima assoluta

Dopo il fortunato esordio di Sopra le nuvole, ora è il turno di Lunaria, un album ricco e divertente, a tratti scanzonato e danzante, ora drammatico e molto, molto contempoaneo.

Lunaria è non solo jazz: c’è spazio per l’elettronica, per la canzone italiana al massimo livello – con omaggi e riferimenti a Mina, a De André…- il tutto filtrato dalla personalissima poetica di un vero artista.
Uno che ama la vita, la musica, la leggerezza (ma non nel senso fatuo del temine), la caparbia sfida ad un mondo che – a differenza di Luca – sembra aver perso la capacità di sorridere.

Ma noi non vogliamo rassegnarci… e la musica di Lunaria è una risposta.

“Lunaria è il Sopra le Nuvole che avevo desiderato, forse pensato e maturato con ombre più delimitate, rami più intensi e incavi più definiti…
Lunaria è un 2008 di sonno vissuto con lancinante passione lontano e dentro l’amata città delle streghe. Lunaria è Jampier e il suo ring, il grande Cipollini in La Volata, la poesia di No Surprise, Ninna nanna per la piccola Sara, la stramatta storia di Nadir, lo sposo e la fata Malika, il duetto a due trombe con Roy in Nuvola grigia, l’harmon di A piccoli passi, le porte sfondate, grazie a Paolo, di Delirio berkiddese, la vittoria dei live loop in No casualties, la lancinante elettrica Casablanca, l’in/canto di Overlook – Sopra le Nuvole.
Lunaria incontra Mina, De André, l’infinito Miles, l’amore per la mia loop station e il senso di libertà che provo nel suonare i miei pedali elettronici con la mia amata trombettissima. Lunaria è per Freddie e ringrazia chi regala emozioni, riflette e (si) lascia meditare, chi osa, stecca e sa di avere il controllo di tutto e di niente”