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Edizione 2008

Favola musicale di Giovanni Guaccero liberamente ispirata al racconto di Charles Dickens

Cantico di Natale

  • 14 dicembre 2008
  • Scuola Popolare di Musica di Testaccio
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Sandra Del MaroMonica DemuruPatrizia Rotonda – voci
Giovanni Guaccero – pianoforte e live electronics
Nicola Raffone – percussioni
Benedetto Fanna – voce recitante e fisarmonica
Antonia D’Amore – marionettista

con la collaborazione dei laboratori di Improvvisazione libera diretto da Daniele Del Monaco e di Improvvisazione vocalediretto da Lucia Staccone della Scuola Popolare di Musica di Testaccio e del Teatrino Itinerante di Antonia D’Amore

Musica ed elaborazione del testo: Giovanni Guaccero
Testi delle canzoni: Sandra Del MaroMonica Demuru, Benedetto Fanna, Giovanni Guaccero e Maria Jatosti.
Ideazione e realizzazione del teatrino: Luigi Ottolino e Antonia D’Amore

Prima assoluta

Spettacolo musicale ispirato al celebre racconto di Dickens, che narra della conversione dell’arido e tirchio Scrooge visitato nellanotte di Natale da tre spettri preceduti da un’ammonizione del defunto amico e collega Marley.
I tre spettri rappresentano i fantasmi del Natale passato, del Natale presente e del Natale futuro, che, attraverso un viaggio nel tempo portano Scrooge al ravvedimento.

Lo spettacolo è strutturato in cinque parti e segue l’originale sviluppo del racconto di Dickens. Pone l’attenzione sulle immagini sonore suggerite dal testo e sui temi universali che via via vengono evidenziati: il rimpianto per le occasioni perdute, il ricordo dell’infanzia, il senso del Natale, la caducità della vita e l’invito finale a godere del presente.

Ognuno di questi temi è oggetto di una canzone interpreta dalle duttili voci di Sandra Del Maro, Monica Demuru e Patrizia Rotonda, in gruppo e in veste di soliste. La parte strumentale è affidata al piano e all’elettronica di Giovanni Guaccero, e ai fantasiosi timbri percussivi di Nicola Raffone.

Lo stile compositivo di Guaccero anche in questa occasione riesce a fondere in un progetto unitario diversi linguaggi musicali, dalla canzone all’improvvisazione, grazie all’aiuto dei musicisti presenti e alla collaborazione dei laboratori della Scuola Popolare di Musica di Testaccio.

Lo spettacolo è adatto per un pubblico di bambini e adulti