Novità anno 2016

Non solo per l’annunciato taglio del – 7% del Bilancio di previsione 2016 sulla Cultura e sulla Scuola – come sempre, gli anelli deboli della catena – ma per le elezioni capitoline che, minacciose, si stagliano all’orizzonte dell’inizio della prossima stagione estiva. Rendendo immobile e paludoso tutto quanto non sia l’inarrestabile e vuoto chiacchiericcio su “chi sarà” il prossimo candidato Sindaco delle varie forze politiche in gara e con quale coalizione di sostegno.
Purtroppo ci siamo già passati, e sappiamo di cosa parliamo.

Però un piccole barlume di speranza c’è, e si chiama Francesco Paolo Tronca. Ovvero il Commissario straordinario che deve gestire “l’ordinaria amministrazione” fino a nuove elezioni.
Se con lodevole spirito meneghino (evviva chi si occupa delle cose nei tempi dovuti!) il Commissario Tronca desse alla cultura e allo spettacolo romano un segnale positivo, semplicemente inserendo fra le cose da fare “dell’ordinaria amministrazione”, la programmazione culturale a Roma gennaio/luglio 2016…

E perciò, per esempio, facesse capire agli operatori il prima possibile, se pensa possa esserci un Estate Romana 2016, con quali caratteristiche e con quali fondi.
Noi glielo chiederemo: una risposta, in tempo utile, ci sembrerebbe un bel segnale da dare alla “politica che verrà”.
Che qualcuno si occupi del bene della Città, dei suoi bisogni, delle sue esigenze primarie (e la cultura e fra queste), nei tempi e nei modi dovuti.
Semplice no?
O almeno, lo dovrebbe.

Buon anno a tutti,

Teresa Azzaro