Il valore di un lavoro d’eccellenza

Comunichiamo ai nostri spettatori che la prossima estate 2013 I Concerti nel Parco non avranno luogo a Villa Doria Pamphilj, dopo dieci anni di attività di spettacolo consecutiva nell’incantevole parco romano.
La decisione dell’Assessorato alle Politiche Culturali, di non realizzare l’edizione 2013 di Teatro Villa Pamphilipolo culturale d’eccellenza a cui hanno dato vita dal 2006, I Concerti nel Parco, Invito alla Danza ,Teatro Verde e varie altre realtà di spettacolo capitoline, risulta incomprensibile, anche perché le ragioni non sono mai state comunicate ai diretti interessati.

Ma è lecito chiedersi quale politica culturale e quale logica imprenditoriale ci sia nel chiudere un contenitore culturale di indubbio successo, costantemente in crescita, seguito e amato da migliaia di cittadini, la cui programmazione è stata costantemente valorizzata dai media nazionali e internazionali.
Una location affascinante,una programmazione di prestigio, uno dei fiori all’occhiello dell’Estate Romana: un amministratore oculato dopo aver investito per propiziarne il decollo, anche se si fosse trovato di fronte a deficit di bilancio, avrebbe dovuto e potuto, per scongiurarne la chiusura, farsi promotore di convergenze d’interesse e sinergia tra enti diversi e/o individuare forme di contribuzione privata.

Nonostante tutto proseguiamo il nostro lavoro nello spirito della  nostra mission che è, fin dalle origini, i concerti nel parco, cioè di  portare la cultura ed i suoi protagonisti fuori dai confini angusti dei tradizionali luoghi di svolgimento dei concerti, per facilitare  un’esperienza di conoscenza ma anche di relax e benessere fisico e spirituale. Lontani perciò da Villa Pamphilj, dopo dieci anni consecutivi di attività, ma determinati ad individuare location verdi non meno fascinose per la realizzazione della XXIII edizione del festival.

Un’estate nella quale ci si trova artisticamente nomadi, di qua e di là, come spesso accade nella vita, negli affetti, nelle contingenze del quotidiano. Ma proprio in questa stagione particolare,  riscopriamo il valore di un lavoro d’eccellenza realizzato nell’arco di oltre due decenni, perché esiste una comunità cittadina che è interessata a ciò che mandiamo sul palco ogni estate e che siamo certi perciò ci seguirà anche in altre sedi, augurandoci nel 2014, in presenza di interlocutori diversi, di poter tornare a svolgere attività di spettacolo a Villa Pamphilj.

Un grazie speciale alle quasi duemila persone che hanno firmato la nostra petizione a sostegno dell’edizione di spettacolo 2013 a Villa Pamphilj, primo fra tutti il candidato Sindaco  Ignazio Marino.

Teresa Azzaro