Il giocattolo rotto

L’estate romana 2016 è cominciata, ma in sordina.

Alcune esperienze storiche che hanno animato da decenni il panorama dello spettacolo a Roma, quest’anno – loro malgrado – sono assenti.  Altre, la maggioranza delle attività di spettacolo, devono ancora iniziare la programmazione, e siamo a metà luglio. Ed infine altri grandi festival, tra i quali I Concerti nel Parco, stanno svolgendo la loro programmazione, come sempre gratificata da un grande pubblico e da una significativa presenza sui media, ma nonostante questo non riconosciuta dal Dipartimento Cultura di Roma Capitale, come meritevole di “finanziamento diretto”.

E’ una strana estate, questa. L’impressione è quella di un bel giocattolo che si è rotto: ci si affanna a metterne insieme i pezzi, ogni anno con più difficoltà, commettendo anche errori clamorosi – come la “decapitazione” dai finanziamenti pubblici di alcuni festival che sono stati la spina dorsale dell’estate romana  – ed esponendosi perciò chiaramente ad un fitto e motivato bersagliamento mediatico.

Andrà come andrà questo luglio 2016. Ci saranno forse un agosto e settembre più movimentati, ma la qualità ed un certa cifra espressiva della manifestazione, quest’anno difficilmente si recupererà.

All’assessore Bergamo, un piccolo timido consiglio: lo butti questo vecchio giocattolo.

Ne faccia, con  fantasia  e coraggio, uno nuovo, che guardi al futuro, senza rinnegare alcune esperienze vitali  del passato.

Teresa Azzaro