Lettera all’Assessore

Gentile Assessore,

l’Estate Romana,  in corso avanzato, vede da una parte alcune rassegne storiche – tra le quali le firmatarie – portare sulla scena spettacoli di indubbia qualità, ripresi costantemente dai media per l’interesse che riscuotono in città ed un pubblico pagante che sera dopo sera frequenta le loro scene.
Queste manifestazioni hanno subito tutte un incomprensibile taglio al contributo che varia dal 20 al 40%, per le quali partono già in perdita, nonostante il quadro positivo sopra descritto, e si trovano nell’amarissima prospettiva di dover fronteggiare di tasca propria il disavanzo di partenza. Qualche spettacolo è già saltato; altre manifestazioni possono procedere grazie alla collaborazione degli artisti che hanno decurtato il loro cachet e di alcune compagnie che hanno deciso di partecipare a incasso, dei tecnici che di propria sponte si sono ridotti l’onorario e dei fornitori tutti. Se, insomma, alcune rassegne si faranno comunque, è solo  grazie alla disponibilità di alcuni artisti che conosciamo da una vita e di noi organizzatori che pur di onorare impegni già presi siamo costretti a metterci del nostro.
Il caso più eclatante ha visto una manifestazione storica  dell’Estate Romana, “Jazz&Image” a Villa Celimontana saltare del tutto.
Queste pesanti decurtazioni, gentile assessore, comunicate il 20 giugno, (un giorno prima dell’avvio ufficiale dell’Estate Romana!) a programmazione già fatta e contratti evidentemente già firmati, sono il frutto non di una diminuzione del budget complessivo di bilancio per la cultura e lo spettacolo rispetto al 2011, ma di scelte diverse che premiano le “nuove” idee.
Che nel migliore dei casi sono citate sulla stampa per la pochezza di contenuti (vd Corriere della Sera, 19 luglio 2012), l’organizzazione raffazzonata e la mancanza di spettatori, nel peggiore vedono premiate in graduatoria in ottime posizioni manifestazioni consistenti in un evento unico ad ingresso gratuito, altre, sempre ad ingresso gratuito, indicate come da farsi ma scomparse dal calendario dell’Estate Romana (si faranno, dove? quando? Il cittadino che chiede informazioni allo 06.06.08 non ottiene risposta alcuna).
Siamo i primi ad augurarci per l’Estate Romana, che ci vede protagonisti da anni, nuove idee in campo, messe in atto da una giovane imprenditoria capace, ma questo non è il nuovo che avanza per valorizzare una periferia abbandonata, è la brutta copia di vecchi cliché che non interessano nessuno, men che meno ai cittadini romani che dal centro alla periferia sono abituati a target di spettacolo molto più alti.
Distinti saluti,

Firme

Ass. Cadmo                                              Natalia Di Iorio
Ass. Cult. Invito alla Danza                    Marina Michetti
Ass. Cult. I Concerti nel Parco              Teresa Azzaro
Ass. Cult  Jazz & Image                          Laura Biagetti
Ass. Cult. Multirifrazione Progetti          Luigi Cinque
Ass.  Roma Poesia                             Luigi Piccirilli
Coop. Teatro91                              Carmen Pignataro

L’Associazione Culturale I Concerti nel Parco costituita a Roma nel 1991, organizza a Villa Doria Pamphilj nel periodo estivo, un festival internazionale di musica, teatro, arti sceniche e multimediali, con specifica vocazione alla sperimentazione e contaminazione di generi.