Il complesso nacque a L’Aquila per volontà dell’avvocato Nino Carloni, direttore artistico della Società dei Concerti B. Barattelli e si costituì come “Ensemble Barattelli” nel 1986.
Dalla fondazione, il direttore dell’ensemble è Orazio Tuccella.

Attività concertistica (con alcune recensioni)
Roma (Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, Accademia Tedesca, Nuova Consonanza, Stagione Universitaria dei Concerti, Palazzo Venezia)
Bologna (Musica Insieme)
Milano (Teatro dell’Elfo, Palazzo Reale)
Belgrado (Kolarac Hall, Museo Etnografico di Belgrado)
Dublino ( Hugh Lane Gallery)
Buenos Aires (Auditorium Ciudad)
Toronto (J. Mallet Theatre, Sala Grande del Conservatorio)
New York (Guggenheim Auditorium)
Mosca (Casa-Museo Skrjabin)
Monaco di Baviera (Geistag, Marstall,) “Orazio Tuccella dirige con precisione e competenza.” Dietmar Polaczeck, Frankfurter Allgemeine, 19.5.1992. “Orazio Tuccella e l’Officina Musicale sono una delle luci più brillanti di questa Biennale” R.J. Brambeck, Tageszeitung, 29.5.1992
Berlino (Café Einstein)
Londra (Queen Elizabeth Hall) “… and marvellously played by the amplified Officina Musicale under Orazio Tuccella’s direction” Stephen Petitt, The Times,13.1 1.1992
Linz (Brucknerhaus)
Vienna (Volkstheater). Allo Schauspielhaus di Vienna “Il Soldato di Stravinskij raccontato con fascino dal Kabinetttheatre e i sette meravigliosi musicisti dell’Officina Musicale” (Die Presse, dicembre 1999).
L’Aquila 2011. Riraccontare Verdi “Sì vulnerabil polpa – per non dire il Falstaff” di Alessandro Sbordoni
“L’esecuzione diretta da Orazio Tuccella si avvale del contributo dell’Officina Musicale, un complesso che riconferma ad ogni occasione la solidità della preparazione e bravura degli esecutori” Michelangelo Zurletti, La Repubblica, 27.11.2001
Firenze (Maggio Musicale Fiorentino) “Orazio Tuccella directed the musical performance with splendid autorithy” The Times. 21.5.1992
Ravenna, “Sono rimasta colpita dalla altissima qualità dell’esecuzione” Cristina Muti, Presidente del Ravenna Festival,11.07.2002.

Nella ricorrenza del centenario della morte di Giuseppe Verdi, il 26 gennaio 2001, l’Officina Musicale ha eseguito in diretta, per Rai Radio3, la prima assoluta del ‘Vappensiero (per non dire il Nabucco)’: musiche di Antonello Neri, drammaturgia e recitazione di Vittorio Sermonti.
Ha registrato un cd con musiche di Henri Pousseur (“tes musiciens e toi-mème avez fait un travail tout a fait magnifique. d’une conscience exceptionelle”, H.Pousseur, 7.7.2001).
Il 27 gennaio 2005, in occasione della Giornata della memoria, su invito della Presidenza della Camera dei Deputati, ha tenuto un concerto presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio. La stessa Camera dei Deputati ne ha stampato la registrazione live su dvd.
Ha dedicato (progetto “Widmung”) omaggi musicali, presenti gli artisti, a Jannis Kounellis (2 luglio 2005) Jurij Petrovic Ljubimov (9 settembre 2005), fratelli Taviani (10 maggio 2008), Ermanno Olmi (29 maggio 2009), Georg Brintrup (2010).

Ha eseguito l’Histoire du Soldat, nella versione napoletana a cura di Lello Arena, prima esecuzione Teatro Comunale dell’Aquila (ottobre 2007), Taormina Arte, Teatro di Segesta, Cappella Paolina del Quirinale, concerto inaugurale alla presenza del Capo dello Stato della Stagione dei Concerti di Radio3 in collaborazione con Rai Quirinale. Ha inciso i Divertimenti di Mozart KV 247 & 334 per la casa discografica Fuga Libera.

Collaborazioni artistiche
Lello Arena, Kabinetttheatre Wien, Jannis Kounellis, Moni Ovadia, Michelangelo Pistoletto, Cochi Ponzoni, Vittorio Sermonti.

The Dark Side of The Moon
Nel gennaio 2012, a L’Aquila, première della versione per 16 strumenti di The Dark Side of The Moon dei Pink Floyd, arrangiata da M. Hamlyn per l’Officina Musicale, Ensemble in Residence del Rifugio di Rocca Calascio, nel Parco Nazionale del Gran Sasso.
Nel gennaio 2012, Ridotto del Teatro di L’Aquila, la prima della versione per 16 strumenti di The Dark Side of The Moon dei Pink Floyd, arrangiata da M. Hamlyn per l’Officina Musicale, che poi è diventata parte del progetto “Made in England 1973”, comprendente brani di Mike Oldfied, Genesis, Led Zeppelin, The Who (prima esecuzione, Teatro Romano di Terni nel luglio 2013)

Organico

DirettoreOrazio Tuccella
Daniele Orlando, violino
Federica Vignoni, violino
Paolo Castellitto, viola
Andrea Agostinelli, violoncello
Alessandro Schillaci, contrabbasso
Giampio Mastrangelo, flauto
Gennaro Spezza, clarinetto
Fabrizio Pettorelli, clarinetto
Raffaello Giardino, clarinetto basso
Spallati Pedro, sax tenore/soprano
Alessandro Silvestro, tromba
Luigi Ginesti, corno
Piergiorgio D’aprile, trombone
Alessandro Caretta, tuba
Mark Hamlyn, tastiere
Alessandro Ricci, percussioni
Gianni Maestrucci, percussioni