Uno dei più talentuosi trombonisti al mondo (ha vinto per due anni consecutivi il il celebre “Critics Poll”

della rivista Down Beat, nella categoria “artisti emergenti”), Gianluca Petrella (classe 1975) ha iniziato la sua

carriera oltre 20 anni fa.

Ha collaborato con artisti internazionali – quali Steve Swallow, Greg Osby, Carla Bley, Steve Coleman, Tom

Varner, Michel Godard, Lester Bowie, Sean Bergin, Hamid Drake, Marc Ducret, Roswell Rudd, Lonnie

Plaxico, Ray Anderson, Pat Metheny, Oregon, John Abercrombie, Aldo Romano, Steven Bernstein e la Sun

Ra Arkestra diretta da Marshall Allen – e con importanti musicisti italiani come Enrico Rava, Paolo Fresu,

Stefano Bollani, Giovanni Guidi solo per citarne alcuni.

È oltremodo attivo anche in territori extra-jazzistici, soprattutto con i vari progetti dedicati all’elettronica e ai

relativi lavori discografici collegati come nel caso dei celebrati “9lazy9″ (Ninja Tunes) o gli osannati ed ormai

storici Matmos. Relativamente a questa dimensione, è importante segnalare la pubblicazione del suo primo

disco in febbraio 2015, dal titolo “103 Ep” (Electronique.it Records) e le collaborazioni di rilievo con i celebri

Ricardo Villalobos e Max Loderbauer – nel progetto “Re: ECM” – e con i dj Nicola Conte e Ralf.

Attualmente, in qualità di leader, è attivo con il nuovissimo quintetto “Cosmic Renaissance” (con Mirco

Rubegni, Francesco Ponticelli, Federico Scettri, Simone Padovani); l’ormai consolidato e acclamato duo con

Giovanni Guidi, “SoupStar”, fresco di registrazione per ECM e di importanti tournée estere; il quartetto

“Tubolibre” (con Oren Marshall, Gabrio Baldacci e Cristiano Calcagnile); il quintetto de “Il bidone”,

l’omaggio a Nino Rota; il progetto in solo “Exp and Tricks”, un vero e proprio viaggio musicale nei

cortometraggi dei primi anni del Cinema (produzione originale in collaborazione con la Cineteca di Bologna);

in duo con Gabrio Baldacci. Da segnalare anche l’intensa collaborazione con Enrico Rava e il formidabile

quartetto Brass Bang, che lo vede protagonista accanto a Paolo Fresu, Steven Bernstein e Marcus Rojas.