Proviene da un’illustre famiglia belga, fra i suoi membri eminenti uomini politici ed artisti: suo padre, Charles Spaak, è stato un celebre sceneggiatore cinematografico, suo zio Paul-Henri Spaak, primo ministro in Belgio, è stato uno dei padri fondatori della Comunità Europea.

Per il cinema, ha girato oltre 100 films, con l’attribuzione della Targa d’Oro ai David di Donatello nel 1964. Ha lavorato in Francia, Italia, Spagna, Germania e USA con grandi registi come Monicelli, Risi, Comencini, Steno, Lattuada, Bolognini, Salce, Mastrocinque, Becker, Verneuil, Magni, Damiani, Argento, Ferreri, Loy e Vadim.
Ha lavorato accanto ad interpreti italiani come Gassman, Mastroianni, Tognazzi, Manfredi, Salerno, Sordi, Proietti, Stoppa, Randone, Cardinale, Lisi, Vitti ed importanti nomi internazionali come Belmondo, Moore, Malden, Fonda, Leroy, Trintignant, Van-Cleef e Borgnine.

In teatro, fin dal 1969 ha partecipato a molti spettacoli, spaziando dalla prosa al musical, dalla commedia al “reading teatrale”, accanto ad interpreti come Dorelli, Modugno, Panelli, Valori.
Dalla seconda parte degli anni ’80 incrementa l’attività televisiva, sia come presentatrice di format di successo (tra tutti “Harem” ideato e condotto per 16 edizioni), sia come interprete di fictions.

Fin dal 1962 incide molti dischi, cantando brani scritti per lei da musicisti e parolieri come Gino Paoli, Ennio Morricone, Mogol, Giorgio Gaber e registrando in italiano alcuni successi di Francoise Hardy e Burt Bacharach.

Giornalista dal 1970, ha iniziato a scrivere per il Corriere della sera, poi per molte testate e periodici come Il Mattino, Amica, Marie Claire, TV Sorrisi e Canzoni, Io Donna ed altri giornali.

Ho scritto cinque libri di successo editi da Bompiani e Mondadori.

Sito ufficiale di Catherine Spaak